mercoledì 27 giugno 2012

29 Giugno: "Chasing Ufos", un messaggio per gli alieni


Se volete mandare un messaggio agli alieni, venerdì 29 Giugno 2012 è la data giusta. Via twitter! A organizzare il tweet collettivo che verrà spedito nell’etere dal radiotelescopio di Arecibo sono gli esperti del National Geographic.

In occasione del lancio della nuova trasmissione "Chasing Ufos" : dalla mezzanotte di venerdì alle sette del mattino di sabato chiunque potrà mandare il proprio tweet a tutti gli Et eventualmente in ascolto.
 
Per aderire all’iniziativa basterà contrassegnare i propri tweet con l’hashtag #ChasingUFOs, e i messaggi verranno riuniti in un unico testo che, una volta tradotto, verrà inviato dal telescopio portoricano il 15 agosto, giorno dell’anniversario: “Stiamo lavorando con il telescopio di Arecibo per capire il modo migliore di codificare i messaggi, molto probabilmente saranno tradotti in un codice binario“ spiega Kristin Montalbano, portavoce del National Geographic.

I messaggi saranno raccolti e inviati, nell’anniversario di una data speciale:l’anniversario della ricezione del messaggio WOW l’inpulso radio di 72 secondi proveniente dalla costellazione del Sagittario 30 volte più forte del rumore di fondo e mai completamente spiegato.

 

Wow! passò allo storia come l’appunto accanto a una sequenza di numeri e frequenze, scritto di getto in un giorno d’estate il 15 agosto 1977 da Jerry R. Ehman, mentre lavorava per il «Progetto Seti» con il radiotelescopio Big Ear dell’Università dell’Ohio. Indicava un segnale alieno, il primo  e unico mai individuato.

Non solo aveva avuto una durata anomala, 72 secondi, ma (ecco l’altro elemento incredibile) possedeva le caratteristiche previste un ventennio prima da altri due ricercatori, Giuseppe Cocconi e Philip Morrison: il valore di 1420 Mhz corrispondeva infatti alla radiazione dell’idrogeno, l’elemento più comune nel cosmo, e quindi supponiamo noi, da un punto di vista umano rappresenta il messaggio universale per antonomasia, quello che qualunque mente può concepire come l’alfa e l’omega.

Quel giorno di Ferragosto avrebbe potuto trasformarsi in una delle date-chiave dell’umanità e invece svaporò in una nube di dubbi. Il bis non c’è mai stato e senza repliche certe non c’è scienza.


(fonte: invasionealiena.com)


lunedì 25 giugno 2012

Il mistero dei cerchi nel grano a Santena, Poirino (Torino)


 TORINO – Cerchi nel grano che “girano” tutti nello stesso senso. Diametri più che precisi, perfetti. “Comunque la si pensi, è un’opera d’arte”, dice a La Stampa Goffredo Cimino, di mestiere decoratore. Tutti in pellegrinaggio, spinti dalla curiosità per quei cerchi nel grano apparsi improvvisamente e misteriosamente a Santena, in provincia di Torino. Il disegno raffigura la data del 21 dicembre 2012. La fine del mondo, secondo l’antico e famigerato calendario Maya.

Ma, come riporta La Stampa, per molte persone questi cerchi nel grano sono la prova in terra dell’esistenza di altre forme di vita. Una signora spiega: “Bisogna portare qui al più presto un contattista…”. Mestiere, ci spiega, di chi si mette in contatto direttamente con chi, eventualmente, ci stia cercando dall’altra parte della galassia.

Il primo ad accorgersi dei cerchi nel grano è stato il proprietario del campo. Si chiama Michele Tesio, 50 anni, imprenditore agricolo: “Sabato mattina i cani correvano all’impazzata. Pensavo andassero dietro ai daini. Ma in genere fanno una passata lungo le tracce lasciate dal trattore, e filano via. Invece insistevano. Allora sono andato a vedere”.

 La moglie si chiama Marina, ed è sinceramente stupita per tutta questa gente che sta arrivando davanti al suo cancello. Chi non lo sarebbe? “Un signore di Asti mi detto che proprio sabato ha visto delle sfere luminose… Secondo lui, i due fenomeni devono essere in correlazione. Un altro ha detto che verrà a misurare il campo magnetico con il pendolino. Quanto a me, sinceramente, non so. Dico questo: sia un disegno concepito in cielo o in terra, complimenti a chi l’ha fatto”.






(fonte: http://www.blitzquotidiano.it)

mercoledì 20 giugno 2012

I spaventosi segreti delle nanotecnologie militari


 
E' l'ultimo "giocattolino" dell'esercito americano, già in produzione. Un insetto drone, controllabile a grande distanza e dotato di telecamera, microfono e siringa. Secondo le autorità è in grado di prelevare DNA o iniettare dispositivi RFID di localizzazione nella persona-obiettivo, provocando una sensazione di dolore quasi impercettibile, paragonabile a quello provocato dalla puntura di una normalissima zanzara. Ovviamente gli utilizzi a cui potrebbe essere destinato dai servizi segreti sono molteplici: può essere utilizzato come spia, essendo dotato di telecamera e microfono, ma anche come "silenzioso sicario", iniettando nella vittima prescelta, al posto del chip RFID uno dei potentissimi veleni disponibili nel mercato, in grado di provocare arresti cardiaci, facendo pensare a un decesso naturale. La "zanzara drone" può penetrare in una villa sorvegliatissima, eludendo guardiani e sistemi di allarme, passando a fianco degli addetti alla sorveglianza, penetrando attraverso una finestra o una semplice fessura, per poi magari essere "parcheggiata" sopra un armadio fino a quando la vittima non se ne va a dormire,  pungerla e abbandonare l'ambiente senza lasciare traccia e destare sospetti. Le tecnologie militari sono avanzatissime, ed è obbligatorio considerare che la maggioranza di queste sono mantenute segrete. Negli ultimi anni hanno "svelato" qualche scoperta, ma sulle tecnologie più importanti è mantenuto lo stretto segreto militare. Sappiamo che è stato persino approntato un "lettore di onde cerebrali" i cui utilizzi potrebbero essere molteplici, armi "psicotroniche" e chissà quali altri marchingegni in grado di uccidere. 

La Hitachi ha recentemente realizzato chip RFID (che significa Radio Frequency Identification) di dimensioni paragonabili a un granello di sabbia: 0.05×0.05mm. 



Nella prima foto il pixel nero che vedete è proprio il chip in questione, delle dimensioni di 0.05 x 0.05 millimetri.Nella seconda immagine la riga nera obliqua è un capello, messo a confronto con i chip RFID in questione.

 Per maggiori informazioni sulla tecnologia sopra citata leggete questo post su un forum. Il livello della tecnologia, sopratutto in ambito militare, è avanzatissimo. Ed è incredibile pensare che ancora oggi si muore per malattie banali, che spesso vengono "curate" con terapie perenni, instaurando una vera e propria dipendenza. La scienza ormai ha la mappa del genoma umano, e secondo alcuni ricercatori, mediante le staminali - la cui ricerca viene osteggiata, almeno a livello "ufficiale" - sarebbe possibile rigenerare i tessuti, curare malattie di ogni tipo e teoricamente diventare immortali, rigenerando i tessuti. Chissà quali ricerche e scoperte vengono effettuate in gran segreto, chissà quali tecnologie avrebbe raggiunto l'umanità, che continua a spostarsi bruciando petrolio nei motori a scoppio...

Se questo è ciò che ci permettono di conoscere, figuriamoci cosa ci tengono nascosto. Di teorie ce ne sono moltissime, alcune delle quali provengono da fonti attendibili, spesso persone che hanno collaborato ai progetti stessi, e spesso sono state uccise. E' il caso, per esempio di Phil Schneider un nome che vi suggerisco di cercare sui motori di ricerca: un valido articolo è quello disponibile sul sito di Dioni. Ex Capitano della Marina USA, ha collaborato alla costruzione dei primi sommergibili atomici, e dopo molti anni di collaborazione e partecipazione a progetti segretissimi, ha svelato al mondo, sapendo che sarebbe stato ucciso per questo, il segreto delle sterminate basi militari sotterranee USA, collegate tra loro con treni di elevatissima tecnologia. Sono progetti che vengono portati avanti con il "bilancio nero" ovvero i soldi provento del mercato mondiale della droga: che sappiamo bene esser in mano della CIA e dei poteri forti. Leggete l'articolo di nocensura.com "DOSSIER - IL TRAFFICO DI DROGA è CONTROLLATO DAI POTERI FORTI" e che nessuno si azzardi a dire che è complottismo, perché solo un imbecille matricolato potrebbe pensare che l'ONU, gli USA (con la "DEA" che è ufficialmente impegnata da anni in Colombia contro la produzione di cocaina, il celebre "plan Colombia") non sarebbero in grado di distruggere le sterminate piantagioni di Coca in Colombia, oppio in Afganistan (la cui produzione da quando c'è stata la guerra è decuplicata) e canapa in Marocco: piantagioni estese quanto 2-3-4 regioni italiane, che potrebbero esser distrutte in poche ore con incursioni aeree, se ce ne fosse la volontà: ma gli aerei sembrano esser impiegati in ben altre attività, come trasportare la cocaina in USA: è il caso dell'aereo legato alla CIA caduto in Messico durante il trasporto di 4 tonnellate di Cocaina pochi mesi fa.



(fonte: fintatolleranza.blogspot.it)