giovedì 2 agosto 2012

Universo Ignoto torna a Settembre!!!


Universo Ignoto si prende una pausa estiva per tornare a Settembre con nuove esilaranti notizie sul mondo del mistero, con articoli interessantissimi ed  interviste esclusive!!! Cogliamo l'occasione per augurare a tutti quelli che ci seguono buone vacanze!!! Rimanete sintonizzati su Universo Ignoto!!!

A presto!!!

Lo Staff.

giovedì 26 luglio 2012

Strage di Denver, follia o controllo mentale?


Dopo una pausa di due settimane torniamo con un episodio alquanto infausto ma che cela al suo interno numerose coincidenze e misteri, parliamo della strage di Denver, avvenuta il 20 Luglio 2012 presso il multisala Century 16 Aurora, durante la proiezione dell'ultimo capitolo della saga di Batman, "Il cavaliere oscuro - Il Ritorno". Nella strage, ad opera di James Holmes (che ora rischia la pena di morte) hanno perso la vita 12 persone e ne sono rimaste ferite 58. L'avvenimento ha provocato grande clamore in America ed in tutto il mondo, lo stesso presidente Obama ha incontrato i parenti delle vittime mostrando commozione e solidarietà.

La storia sembra ormai etichettata dalla maggioranza dei mass media come il frutto della mente di un folle, ma è davvero tutto cosi semplice e scontato? Cerchiamo di andare più a fondo nell'analisi.

Prima di tutto chi è James Holmes? 

Nato a San Diego in California il 13 Dicembre 1987, dottorando in neuroscienze, si era trasferito a Denver per proseguire gli studi all'Università del Colorado.

Individuo dalla fedina penale intatta con l'eccezione di qualche multa viene descritto dall persone a lui vicine come una persona solitaria e tranquilla, di poche parole ma molto gentile con i bambini.

Sua madre è un'infermiera e suo padre è un manager in una compagnia di software, la frase della madre "avete preso la persona giusta" sembra essere stata usata quasi a proposito quando invece persone vicine a loro hanno parlato di genitori letteralmente distrutti.

Ma a parte questo , com'è stata organizzata la strage?

James ha acquistato regolarmente le armi in un'armeria locale e via internet: un fucile a pompa Remington, un fucile semiautomatico Smith & Wesson modello AR-15 e due pistole Glock rivestite in ceramica, noin rilevabili ai raggi x.

Nel suo appartamento che dista 7 km dal cinema gli agenti dell'fbi hanno ritrovato delle trappole esplosive che hanno reso necessaria la messa in sicurezza della zona e l'evaquazione del quartiere.

L'attacco è avvenuto nella sala 9 del cinema dove James è entrato attraverso la porta di emergenza, indossando una maschera antigas come il protagonista del film nemico di Batman e un giubbotto antiproiettili, lanciando gas lacrimogeni prima di aprire il fuoco.

Secondo i testimoni il personaggio scambiato per uno stuntman o una trovata pubblicitaria, ha fatto capire le sue reali intenzioni dopo essersi messo davanti allo schermo a sparare all'impazzata sul pubblico inerme e da li naturalmente è avvenuto il caos.

La strage ha provocato 12 morti e 58 feriti.

Da qui emergono le prime contraddizioni...

Dapprima si parla di 14 morti poi di 12...questo può essere semplicemente un errore...ma da parte di chi? 

Nelle prime notizie trapelate tramite canali ufficial si parla, come sulla strage di Utoya, di un'azione combinata di più persone....di fatti catturato James si continua a parlare di complici ma poi il tutto viene smentito e si dissolve in una nube di fumo.

Inoltre gli spettatori asseriscono che l'omicida era travestito da Bane, il cattivo della celebre saga si batman...in seguito si parlerà solo di maschera antigas e questo particolare scomparirà del tutto.



Ma soffermiamoci di più sulla persona di James Holmes.

Più emergono informazioni , più i fatti tendono ad indicare che l’uomo fosse incline alla multipersonalità, immerso nei suoi “mondi interni” e, in generale mostrando comportamenti da schizofrenico o da drone programmato. Ovviamente in uno stato mentale alterato e probabilmente incarnando un alter ego completamente diverso, Holmes ha detto alla polizia, al momento del suo arresto, di essere il “Joker”.

In un articolo apparso sul Telegraph, Holmes rivela di essere particolarmente interessato agli stati di percezione alterata.

"Dopo il massacro, tranquillamente, Holmes ha riferito agli investigatori di aver preso 100mg di Vicodin (antidolorifico) identificandosi come il “Joker “. Lo stesso farmaco venne trovato nel sistema circolatorio dell’attore Heath Ledger, quando morì di “overdose accidentale da farmaci” nel 2008. Ledger interpretò il Joker nel precedente film di Batman (The Dark Knight). Gli effetti collaterali del Vicodin possono includere euforia, paranoia e, in rari casi, allucinazioni".

"Il video di Holmes girato al Miramar College di San Diego lo mostra spiegare che le “illusioni temporali” sono “illusioni che ti permettono di cambiare il passato”. Holmes disse inoltre di aver lavorato “sull’esperienza soggettiva, che è ciò che avviene nella mente in opposizione al mondo esterno".

Dopo il suo arresto, Holmes sembra essersi completamente dissociato dalla realtà, come se fosse ancora nel personaggio.

Di seguito il video della sua relazione (solo lingua inglese):


C’è un qualche tipo di connessione rituale tra, la morte sacrificale di Heath Ledger e questo nuovo episodio di Batman “lanciato” nelle sale con una strage di massa? C’è una ragione per cui questo omicidio di massa, si è verificato durante la proiezione di mezzanotte di un film intitolato “The Dark Knight RISING” in una città chiamata Aurora, il nome romano della dea dell’alba? Un altro fatto interessante: Aurora è considerata la madre della stella del mattino, anche conosciuta come il Portatore di Luce, o Lucifero.  

E come sempre accade in questi mega-rituali, l’evento sembra essere stato “preannunciato” dai mass media. Coincidenza, premeditazione o sincronicità? Impossibile dirlo, ci sono tuttavia strane cose mostrate dai mass media prima della carneficina:

Rilasciato pochi giorni prima della sparatoria, il video di Lil Wayne “My Homies Still” mostra lui e i suoi ragazzi seduti in un cinema pieno di scheletri. Oltre a questa scena spaventosamente profetica, nel video sono presenti molti manichini smembrati, un simbolo associato al Controllo Mentale.


 Mostrato poco prima della fatale proiezione di The Dark Knight Rises, il trailer del film Gangster Squad si conclude con una sparatoria in un grande cinema.


 Nel trailer, i gangster iniziano a sparare sulla folla. Strano come la fiction si possa trasformare IMMEDIATAMENTE in realtà.


 Questa pagina dal fumetto del 1986 “Batman: Il ritorno del cavaliere oscuro” mostra un folle che uccide tre persone in una sala cinematografica. Nel fumetto, i media affermeranno poi che la sparatoria è stata ispirata da Batman.


La “sparatoria di Batman” è un mega-rituale effettuato dall’elite occulta e dalla sua appendice, i mass media? Non è possibile dirlo con certezza, ma un sacco di informazioni che stanno emergendo conducono, chi ha occhi per vedere, a realizzare: “Che c’è qualcosa di strano”. Come sempre accade in questi tipi di eventi, l’”indagine” vertirà dall’inizio alla fine sul “Pazzo Killer Solitario”, il capro espiatorio, verso la quale tutte le dita verranno puntate. C’erano persone che tiravano i fili? Forse, ma i media mostrano sempre le marionette e mai, i burattinai.

Qualcuno potrebbe chiedersi: “Che interesse avrebbero nel portare a termine questi rituali?” E’ davvero molto difficile calcolare questi eventi, senza tener conto della “loro” forma mentis, che è tutta magia, simbolismo, numerologia e rituali. I sacrifici di sangue sono le forme più potenti di rito e maggiore sarà il numero di persone che parteciperà emotivamente maggiore sarà la potenza ottenuta.

C'è una tesi poi meno occulta e più terrena circolata in molti ambienti complottisti secondo cui dietro a questo massacro ci sarebbe l'intentento dell'amministrazione Obama di proibire il possesso delle armi da fuoco negli Stati Uniti.


L'obiettivo dell'Amministrazione Obama sarebbe quello di distruggere gli Stati Uniti d'America come sono stati fondati e la prima mossa sarebbe proprio quella di togliere ai cittadini il diritto del possesso di armi. 

Le dichiarazione odierne del presidente a New Orleans riguardo il possesso delle armi solo ai militari ne sarebbero la chiarissima conferma.

L'ipotesi complottista è quella che il governo o chi agisce segretamente in nome di esso avrebbe costretto il ragazzo a fare tutto questo, probabilmente attraverso "la manipolazione mentale, che si può compiere attraverso la somministrazione di droghe, l'ipnosi o un trauma"

Le tesi estreme come vedete non mancano....

Sembra tutto molto assurdo ma quando si decide di rimanere con i piedi per terra spuntano fuori particolari che fanno pensare.Proprio oggi secondo fonti ufficiali James Holmes avrebbe inviato alcuni giorni prima della strage un tacquino ad uno psichiatra dell'università con tutti i dettagli sulla strage...se recapitata in tempo quindi poteva essere evitata....ma stranamente è rimasto fermo alla portineria del campus....semplice caso del destino? o c'è dell'altro? 

Inoltre è spuntata fuori l'ipotesi abbastanza banale che James avrebbe organizzato il tutto dopo essere stato bocciato ad un importante test universitario. Spiegazioni come questa appaiono ridicole ad ogni persona dotata di un minimo di senso critico, ma vengono prese come palle al balzo dai mass media, esse di fatti sono spiegazioni plausibili e confortanti per chi, avverso di natura ad ogni tipo di complotto, è alla ricerca di una verità semplice, razionale e poco articolata, ma i fatti vanno compresi a fondo solo con occhio attento e dopo aver analizzato tutte le piste possibili, anche le più assurde.

Vi lasciamo alla vostra opinione personale, ricordando però che nonostante tutto la libera vendita delle armi n America continua a provocare ogni anno vittime innocenti con l'indifferenza completa delle istituzioni interessate più agli accordi con le lobby che alla salvaguardia dei cittadini, e su questo complottisti e non, siamo tutti daccordo.





(fonti: freeondarevolution.blogspot.it - agoravox.it)
(Con riflessioni e contenuti aggiuntivi)

giovedì 12 luglio 2012

Ex Agente CIA: Il caso Roswell è autentico

Negli ultimi tempi Universo Ignoto vi ha segnalato diverse testimonianze sul presunto ufo crash del 47, fra cui ricordiamo quella dell'astronauta Edgar Mitchtell.

Ultimamente numerosi personaggi stanno dando supporto a queste affermazioni, e oggi vi vogliamo parlare dell'ex agente CIA Chase Brandon (a sinistra nella foto)

Secondo quanto dichiarato, nel 1990 egli prestava servizio presso il quartier generale della CIA a Langley. Proprio in questa sede, scartabellando negli archivi si imbatté accidentalmente in una scatola che catalizzò immediatamente la sua attenzione per la scritta presente sul coperchio: “ROSWELL”.

Incuriosito dal rinvenimento, apri la scatola, lesse i documenti in essa contenuti e si rese conto con grande stupore che quanto si vociferava sul famoso crash alieno avvenuto nel New Mexico era reale. 


Lì, a portata di mano, aveva la famosa “pistola fumante” che avrebbe gettato luce sul caso più intricato e misterioso della storia.

Preso però dalla preoccupazione (oserei dire, più per convenienza) egli si affrettò a riporre la scatola dove l’aveva trovata continuando a far finta di nulla fino a pochi giorni fa.

Ma le prove? Dove sono? Dove evidentemente sono rimaste per oltre sessant’anni.
Non potevamo certo aspettarci che proprio un agente segreto avrebbe risolto il caso del secolo.
Eccoci, quindi, dinanzi al solito dilemma: siamo di fronte ad una persona affidabile oppure abbiamo a che fare con l’ennesimo disinformatore? Difficile dirlo…

Ovviamente sia le affermazioni di Brandon che le sue credenziali sono al vaglio degli inquirenti che stanno cercando conferme almeno sull’effettiva appartenenza di quest’uomo alla CIA.

Credo, inoltre, che notizie circa il contenuto della famosa scatola non le avremo mai, o meglio qualcuno non permetterà mai che ciò avvenga. Semmai si avranno invece conferme definitive sul suo passato di agente segreto (il suo curriculum vanterebbe numerose ed importanti missioni 
internazionali per conto dell'agenzia), almeno le sue dichiarazioni assumeranno un significato diverso dal solito e diverranno una prova indiziaria molto seria su un qualcosa di enormemente incredibile che coinvolse, in quel lontano 1947, la tranquilla cittadina di Roswell.


(fonte: disclosureprojectufo)