martedì 12 febbraio 2013

Dimissioni di papa Benedetto XVI, date e significati simbolici


E’di ieri, 11 Febbraio 2013, l’annuncio delle dimissioni di Papa Ratzinger dopo sette anni di Pontificato. Apriamo questo articolo con questa foto atalmente simbolica scattata ieri a Piazza San Pietro, il fulmine guarda caso, indica proprio presa di coscienza,conoscenza, purificazione e una svolta scioccante degli eventi, già perchè le dimissioni del pontefice hanno creato sconcerto non solo a Roma ma in tutto il mondo creando un vera e propria scelta epocole che resterà nella storia della Chiesa Cattolica per tutti i secoli a venire.

Era dall’epoca di Celestino V che un Rappresentate di Dio non rinunciava al suo ruolo e parliamo dell’anno 1294. Nell’ arco di sei mesi Celestino fu eletto, consacrato e poi ci fu la dimissione il 13 Dicembre. Benedetto XVI fu eletto il 19 Aprile, consacrato il 24 dello stesso mese e ha deciso di chiudere il suo pontificato il 28 Febbraio 2013 alle ore 20.00, momento in cui la sede inizierà ad essere vacante. Sembra uno scenario assurdo, richiama sicuramente Angeli e Demoni, un libro pieno di vicissitudini scritte da Dan Brown dove gli intrighi che collegavano Illuminati, Vaticano e Scienza permeavano un tempo, a questo punto, assai attuale. Cosa si nasconde dietro le dimissioni del Papa?
Le informazioni, noi di Universo Ignoto, le riporteremo volta per volta. Iniziamo da un’indagine “numerica” che abbiamo svolto sul giorno in cui Egli ha deciso di dare la notizia.
Undici Febbraio 2013. Il numero undici indica un sovrano, una disgrazia: quando per colpa della debolezza la ragione soccombe, a prevenire è la tirannia che prende il suo posto.
Il numero due, il secondo mese dell’anno, indica il fuoco e la collera… ma non un fuoco qualsiasi. E’ simbolo del Fuoco Sacro o della Collera Celestiale. Essi sono i principi distruttori che portano in seno tutti gli elementi di cui si compone la Materia. Rappresenta l’eterna lotta tra le forze della natura.
Il numero venti, preso dalla suddivisione dell’anno corrente, indica l’Elevatezza, l’Innalzamento: la lotta ed il lavoro necessari per il progresso dell’umanità.
Infine il numero tredici rappresenta il Genio Malefico, la mancanza di Armonia, lo squilibrio delle forze.

Messe il ordine, non sono altro che la rappresentazione degli eventi avvenuti oggi.


Inoltre, questa data nella storia ha rappresentato anche , nel 1929, il giorno della firma dei Patti Lateranensi, che indicano l’accordo tra Chiesa e Stato e l’anniversario dell’Indipendenza della Santa Sede.

Cosa si nasconde però, davvero, dietro questa scelta shockante a livello globale?

Un pontefice anziano, provato dalla sua salute che con libero arbitrio prende una scelta drastica ma meditata con riflessione? o una scelta obbligata data dalle forti pressioni, dai poteri forti che tramano contro la chiesa di Roma, dalla vicenda del corvo, Paolo Gabriele prima condannato poi graziato,  piccolo spiraglio di grandi forze occulte che agiscono dietro le mura vaticane con l'intendo di smantellare lo status quo?

O forse semplicemente un periodo troppo rivoluzionario per la Chiesa Cattolica dilaniata tra i scandali della pedofilia e le rivolte dei gay che reclamano i propri diritti?  Una fase di dovuto cambiamento  per un potentifice teologo e altamente conservatore, inadatto ad una chiesa che deve comunque sia adattarsi ai tempi moderni e riconoscere i propri errori?

Una cosa è certa, grandi poteri richiedono grandi responsabilità, lo stesso pontefiche che disse in un'intervista "solo dio può togliere questo compito", rinuncia al piano dell'altissimo e si spoglia delle sue vesti papali.

Il perchè?

Pian piano ne verremo a capo, forse, ma ricordiamo che i segreti che si nascondono nel Vaticano sono infiniti. E le tesi che presenteremo i prossimi giorni lo dimostreranno. Ma non riusciranno, sicuramente, a svelare anche questo mistero.



di Redazione
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