martedì 3 aprile 2012

Gli X-files della NASA su Discovery Science



Fin da quando la NASA nel 1960 iniziò le sue missioni spaziali esplorando lo spazio al di fuori del nostro pianeta, le loro telecamere e fotografie hanno ripreso molte cose insolite, addirittura viene riportata una conversazione mai però confermata dall'agenzia, tra Armstrong e Houston che potete ascoltare QUI. Martedi sera, il canale americano di Discovery Science, ha dedicato un documentario intitolato "Nasa Unexplained Files". Attraverso interviste e commenti di astronauti e scienziati, "Nasa Unexplained Files" ha sollevato una domanda sugli oggetti rinvenuti da video e riprese: E` la prova di vita extraterrestre o semplicemente errori di identificazione di "normali"oggetti? Un caso risale al 3 giugno 1965, durante la missione Gemini IV.
A un certo punto durante il volo, il comandante pilota Jim McDivitt, nella foto a destra, vide un oggetto insolito nello spazio. "Nel momento in cui l'ho visto, mi sono detto che c'era qualcosa di fronte a me, all'esterno del veicolo spaziale, che non ho potuto identificare, e io non sono mai stato in grado di identificare, e non credo che nessuno lo sarà mai "McDivitt ha dichiarato nel 1975.  "Siamo stati alla deriva in fuga io e il mio compagno, Ed White, che dormiva. Non riuscivo a vedere nulla davanti a me, tranne che il cielo nero. E poi ho notato qualcosa davanti a me, era un oggetto bianco a forma cilindrica con qualcosa che spuntava fuori, sembrava una lattina di birra con una matita liscia sporgente ". McDivitt non è riuscito a stabilire le dimensioni dell'oggetto in quanto il senso della profondità nello spazio è poco percettibile.

"Ho afferrato due telecamere e ho fotografato", ha continuato McDivitt."Quando poi mi sono trovato  di fronte il sole, non riuscivo più a vedere fuori e la "cosa" era scomparsa. Hanno controllato i record del NORAD per vedere cosa avevano sul radar e non risultava nulla nei pressi della nostra posizione".

Quando i nastri furono analizzati da Houston, McDivitt fu poco soddisfatto dei risultati.
"Ho visto le foto che sono state rilasciate. Ho visionato ogni fotogramma di tutte le foto che abbiamo scattato ... e non c'era niente lì dentro di quello che avevo visto io."
Lo scienziato ed ex ingegnere spaziale James Oberg è uno dei maggiori esperti di esplorazione spaziale, dice invece che  McDivitt ha fotografato nient'altro che un retrorazzo staccatosi durante le manovre.  Un altro caso presentato dal documentario "NASA's Unexplained Files" è stato quello dll'equipaggio della navetta spaziale Columbia che ha tentato di posizionare un satellite collegato a un cavo lungo 12 miglia. Il cordino inaspettatamente si ruppe e si allontanò dalla navetta. Le telecamere poi girarono filmati di molti oggetti circolari si avvicinano al satellite lontano e volavano intorno e dietro di esso.


"Questi oggetti molto grandi che sembravano galleggiare ,nettamente delineati, avevano buona probabilità di essere stati costruiti in modo intelligente", ha raccontato l'analista Marc Dantonio, la cui azienda, FX Models, crea effetti speciali e ha contratti con la Marina degli Stati Uniti, il Congresso e le Joint Chiefs of Staff in Washington, DC. "Pur essendo a 12 miglia, era evidente che questi oggetti avevano un diametro di alcune miglia, e questo è molto che ha eccitato la comunità ufologica, era certamente la pistola fumante". Dantonio per avere maggiori riscontri ha "ricostruito la situazione" arrivando alla conclusione che poteva trattarsi di una illusione ottica.  Ma altri scienziati come Seth Shostak, ci ha tenuto a sottolineare che là fuori la vita esiste. E le nuove scoperte fatte ultimamente da Kepler non fanno altro che rafforzare questa ipotesi.

Io direi proprio "Houston, qui abbiamo un gran bel problema...."


(fonte: zazoom.it)

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